Microsoft ha raggiunto un riconoscimento vocale pari a quello umano

Microsoft ha annunciato di aver progredito così tanto nel suo studio sul riconoscimento vocale da essere arrivata a un tasso di errore del 5,9%, paragonabile in linea di massima a quello di un trascrittore “umano”.

Un risultato eccellente, quindi, che è contenuto in un documento (disponibile a questo link) pubblicato dagli studiosi del team di ricerca Speech & Dialog, che hanno annunciato di aver “raggiunto la parità con l’essere umano. Questo è un traguardo storico”, ha affermato soddisfatto Xeudong Huang, il ricercatore a capo del team.

Questo traguardo nel campo del riconoscimento vocale rappresenta una vera e propria milestone di un percorso di ricerca iniziato negli anni Settanta con la costituzione del DARPA, una agenzia governativa americana creata per ricercare e sviluppare nuove tecnologie per fini militari.

Il raggiungimento di una soglia di errore così bassa è stato possibile, fra l’altro, utilizzando le conoscenze acquisite nel campo delle reti neurali convoluzionali ed in particolare la cosiddetta LSTM (long short-term memory, una sorta di “architettura di rete neuronale ricorrente”).

L’obiettivo di Microsoft adesso è di sfruttare questo risultato per migliorare il funzionamento di Cortana, l’assistente vocale dell’azienda di Redmond, e in tutte le tecnologie che hanno bisogno di intelligenza artificiale avanzata e machine learning.

Per saperne di più, è possibile leggere l’articolo pubblicato qualche giorno fa sul blog ufficiale di Microsoft.

Riconoscimento vocale Microsoft

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