Microsoft ha raggiunto un riconoscimento vocale pari a quello umano

Microsoft ha annunciato di aver progredito così tanto nel suo studio sul riconoscimento vocale da essere arrivata a un tasso di errore del 5,9%, paragonabile in linea di massima a quello di un trascrittore “umano”.

Un risultato eccellente, quindi, che è contenuto in un documento (disponibile a questo link) pubblicato dagli studiosi del team di ricerca Speech & Dialog, che hanno annunciato di aver “raggiunto la parità con l’essere umano. Questo è un traguardo storico”, ha affermato soddisfatto Xeudong Huang, il ricercatore a capo del team.

Questo traguardo nel campo del riconoscimento vocale rappresenta una vera e propria milestone di un percorso di ricerca iniziato negli anni Settanta con la costituzione del DARPA, una agenzia governativa americana creata per ricercare e sviluppare nuove tecnologie per fini militari.

Il raggiungimento di una soglia di errore così bassa è stato possibile, fra l’altro, utilizzando le conoscenze acquisite nel campo delle reti neurali convoluzionali ed in particolare la cosiddetta LSTM (long short-term memory, una sorta di “architettura di rete neuronale ricorrente”).

L’obiettivo di Microsoft adesso è di sfruttare questo risultato per migliorare il funzionamento di Cortana, l’assistente vocale dell’azienda di Redmond, e in tutte le tecnologie che hanno bisogno di intelligenza artificiale avanzata e machine learning.

Per saperne di più, è possibile leggere l’articolo pubblicato qualche giorno fa sul blog ufficiale di Microsoft.

Riconoscimento vocale Microsoft

Code Architects presente alla 33esima assemblea nazionale dell’ANCI

Code Architects ha partecipato, per il secondo anno consecutivo, all’assemblea dell’ANCI (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani) giunta alla sua 33esima edizione. L’assemblea si è tenuta nel padiglione Puglia della Fiera del Levante di Bari dal 14 al 16 ottobre.

Siamo stati presenti con uno stand per tutti i tre giorni della fiera con l’obiettivo di farci conoscere dagli addetti ai lavori e abbiamo presentato i nostri software e-SUAP ed e-SUE, dedicati alla gestione degli sportelli delle attività produttive ed edilizi, e il nostro innovativo sistema di disaster recovery, sia fisico che basato su cloud, per assicurare la continuità operativa.

Abbiamo cercato di sensibilizzare gli amministratori  e i tecnici comunali soprattutto sulla necessità di dotarsi di un sistema di disaster recovery perché prescritto dall’articolo 50bis del CAD (Codice dell’Amministrazione Digitale) e quindi obbligatorio per legge, oltre che fondamentale per la continuità operativa degli Enti in caso di gravi disservizi causati da eventi imprevisti come allagamenti o incendi.

Tralasciando per un attimo gli aspetti più tecnici, l’assemblea ha visto la partecipazione, fra gli altri, del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, del Premier Matteo Renzi, di alcuni ministri e di centinaia di sindaci e assessori arrivati da tutta Italia nel capoluogo pugliese. È stato proprio il sindaco di Bari, Antonio Decaro, ad essere eletto presidente dell’Anci nel corso dell’assemblea.

Il nostro stand (foto qui in basso) ha incuriosito numerosi partecipanti: anche se la  strada per la digitalizzazione completa della Pubblica Amministrazione è lunga e complessa, il percorso intrapreso sembra essere quella corretto.

Assemblea ANCI Bari

Microsoft ha investito 3 miliardi di dollari (fino ad ora) per le infrastrutture cloud in Europa

Microsoft sta investendo sempre più sulle sue infrastrutture cloud in Europa: le cifra si aggira intorno ai 3 miliardi di dollari fino ad ora ed è destinata a crescere nell’immediato futuro, con l’investimento di altri fondi per la messa a punto di una nuova rete di datacenter in Francia, che sarà utilizzata per erogare i servizi Azure, Office 365 e Dynamics 365.

Questo piano per l’Europa è stato illustrato direttamente in prima persona dai vertici dell’azienda di Redmond, in “tour” nel Vecchio Continente (Dublino, Parigi, Berlino e Londra le tappe previste).

“Stiamo continuando a investire parecchio nelle infrastrutture cloud per venire incontro alla crescente domanda dei nostri clienti e partner europei”, ha dichiarato il CEO di Microsoft, Satya Nadella. “Non c’è mai stato momento migliore di questo per le organizzazioni europee per cogliere nuove opportunità di crescita con il nostro cloud”, ha aggiunto.

Fra i clienti fruitori di cloud Microsoft sono stati citati il Ministero della Difesa inglese e il gruppo automobilistico Renault-Nissan. Ma l’obiettivo dichiarato è di accrescere ancora la lista. Per il report completo della conferenza di Dublino è possibile leggerlo (in inglese) cliccando qui.

Per tutti i coloro interessati all’argomento consigliamo di registrarsi, gratuitamente su questa pagina, alla diretta streaming dell’evento Future Decoded che si terrà a Milano domani e venerdì (6 e 7 ottobre). Si parlerà, fra l’altro, anche di cloud.

Microsoft Azure cloud