Verizon acquista Yahoo! per 4,83 miliardi di dollari

Verizon ha acquistato il core business di Yahoo! per 4,83 miliardi di dollari, in contanti. La notizia era nell’aria già da qualche mese, ma da ieri è ufficiale.

Verizon, colosso statunitense che opera nel campo delle telecomunicazioni, acquisirà quindi il motore di ricerca (che è il terzo più usato al mondo con una fetta di utenti del 10% circa), i servizi di mail, tutto il reparto pubblicitario e anche alcuni asset immobiliari dell’azienda fondata in California nell’ormai lontano 1994.

L’azienda guidata da Lowell McAdam ha come obiettivo quello di aumentare il suo potenziale per quanto riguarda la pubblicità digitale forte della rete di utenti di Yahoo!, che può contare su un numero stimato di circa un miliardo di utenti attivi mensilmente. Yahoo!, quindi, cesserà di esistere dal punto di vista operativo a partire, presumibilmente, da inizio 2017 mentre continuerà ad agire nel campo del mercato finanziario asiatico in qualità di holding company. L’azienda di Marissa Meyer, infatti, possiede sostanziose quote di Alibaba e Yahoo Japan per un valore che si aggira intorno ai 40 miliardi di dollari. La CEO dell’azienda che ha base a Sunnyvale, comunque, dovrebbe essere una delle prime figure a uscire dal consiglio di amministrazione dato il fallimento dell’obiettivo di salvare una realtà che versava in difficoltà già da alcuni anni.

La notizia dell’acquisizione è presente anche nella sezione news ufficiale del sito di Verizon a questo indirizzo.

Verizon ha acquisito Yahoo!

Ultimi giorni per passare gratuitamente a Windows 10

Ultimi giorni per passare gratuitamente a Windows 10: a partire dal 29 luglio, infatti, l’aggiornamento all’ultima versione del sistema operativo di Microsoft diventerà a pagamento. L’edizione Home (più che sufficiente per l’utilizzo quotidiano) costerà 135 euro, mentre il prezzo della Pro è fissato a 279 euro.

Per ottenere Windows 10 è necessario avere sul proprio computer Windows 7, 8 o 8.1 e accedere a questa pagina, dove sarà possibile scaricare gratuitamente l’aggiornamento. In alternativa, è possibile accedere alla sezione impostazioni del proprio computer, cliccare su “aggiornamento e sicurezza”, selezionare la tab “Windows Update” e infine scaricare l’aggiornamento.

Microsoft precisa che l’aggiornamento continuerà ad essere gratuito anche dopo il 29 luglio per tutti coloro i quali utilizzino il sistema operativo con tecnologie assistive: “stiamo continuando a credere nella nostra visione sull’accessibilità di Windows 10, e vogliamo assicurarci che gli utenti delle tecnologie assistive abbiano l’opportunità di aggiornare Windows 10 gratuitamente”, si legge sul blog ufficiale di Microsoft.

Windows 10

Microsoft annuncia CRM ed ERP su cloud in un’unica piattaforma: in autunno parte Dynamics 365

Microsoft sta puntando sempre più forte sul cloud: non stupisce, quindi, l’annuncio di pochi giorni fa di una piattaforma unica on-cloud, chiamata Dynamics 365, che consentirà la gestione modulare per le aziende sia del CRM (Customer Relationship Management) che dell’ERP (Enterprise Resource Planning) a partire da questo autunno.

Dynamics 365 prevede una serie di applicazioni singole per la gestione di tutte le funzioni di business (amministrazione, vendite, marketing, assistenza ai clienti e così via) che potranno essere fruite indipendentemente nella modalità Software-as-a-Service, riducendo di conseguenza le spese soprattutto per le aziende medio-piccole.

Tutte queste applicazioni saranno integrate nativamente con Office 365 e sfrutteranno anche le funzionalità di business di Power BI e l’intelligenza artificiale di Cortana. Dynamics 365 usufruirà di un database su cloud sul quale saranno caricati processi e modelli di business predefiniti, con la possibilità per gli sviluppatori di implementarne di nuovi, come ha spiegato Takeshi Numoto, vice presidente della divisione Cloud ed Enterprise di Microsoft, in questo articolo nel blog ufficiale dell’azienda di Redmond.

Oltre a Dynamics 365, Numoto ha annunciato nello stesso articolo anche l’apertura di AppSource, un repository di applicazioni per il business sviluppate direttamente in casa Microsoft o dai partner (ricordiamo che anche Code Architects è Partner Microsoft!), per raccogliere in un unico posto decine di soluzioni software, add-in e pacchetti dedicati: al momento sono circa duecento, ma il numero è destinato a crescere in fretta.Microsoft Dynamics

Nasce GrowItup, acceleratore collaborativo per le startup italiane

Contribuire concretamente all’accelerazione digitale delle startup in Italia, non solo per quelle che lavorano nel campo della Information Technology: è questo il concetto forte alla base di GrowItup, un progetto presentato pochi giorni fa a Milano dalla fondazione Cariplo e da Microsoft Italia.

Il progetto mira a creare 10mila nuovi posti di lavoro grazie a un investimento di 10 milioni di euro (in tre anni) destinati alla creazione e al potenziamento di un vero e proprio network collaborativo che coinvolgerà start up promettenti, realtà produttive storiche italiane e studenti che si formano nelle business school.

Come funzionerà concretamente GrowItUp? Sono stati selezionati sette settori di business che rappresentano in qualche modo il meglio del made in Italy: cibo, moda&design, energia, manifattura, servizi finanziari, turismo, salute&benessere. Le start up che saranno selezionate per entrare a far parte del progetto saranno quelle che si dimostreranno più pronte a portare il digitale in questi settori, interfacciandosi con le grandi imprese. La crescita “parallela” di startup e imprese avverrà anche tramite attività di formazione, sia virtuale che in loco.

È già pronto un team di esperti che seguiranno il programma: saranno guidati dall’ex direttore dell’innovazione di Microsoft Italia Anders Nilsson e dall’ex responsabile delle partnership di Skype Enrico Noseda.

“Vogliamo contribuire a creare un ambiente fertile sia per le giovani startup, affinché accrescano la loro sostenibilità anche attingendo a finanziamenti più significativi per la loro crescita internazionale, sia per le grandi aziende del nostro Paese, affinché possano beneficiare della creatività delle migliore imprese innovative, capaci di reinterpretare modelli di business e segmenti di mercato”, ha spiegato Carlo Purassanta, CEO di Microsoft Italia.

Per maggior informazioni sul programma è attivo il portale dedicato: clicca qui per accedervi.

GrowItup