Mini-guida: come installare la shell Bash (beta) di Linux su Windows 10

Windows 10 sarà aggiornato in estate con il rilascio dell’Anniversary Update (qui l’articolo in inglese a tal proposito dal blog ufficiale di Microsoft). Una delle nuove funzionalità più interessanti di questo aggiornamento è sicuramente la shell Bash di Linux, che metterà a disposizione di tutti gli sviluppatori e appassionati di programmazione una interfaccia compatibile con Linux per eseguire applicazioni per Ubuntu (versione 14.04).

È possibile provare in anteprima questa funzionalità sul proprio computer dotato di sistema operativo Windows 10 a 64 bit. Ecco le istruzioni per abilitare questa interessante “anteprima”:

  • Registrarsi, come operazione preliminare, al programma Insider Preview. Questa operazione consentirà di utilizzare la build 14316 di Windows 10.
  • Dopo essersi registrati, andare in impostazioni -> aggiornamento e sicurezza -> aggiornamenti di Windows e poi cliccare su “avanzate”. In questa sezione è necessario spostare a destra il cursore dell’Insider Level per avere a disposizione tutti gli aggiornamenti possibili.
  • Abilitare le funzioni per sviluppatore: per farlo è necessario cliccare su impostazioni -> aggiornamento e sicurezza -> per sviluppatori. Dopo aver selezionato la modalità per sviluppatori bisogna confermare la propria scelta, naturalmente cliccando su “sì”.IMPORTANTE: scegliere questa modalità potrebbe rendere instabile il vostro sistema operativo (la shell Bash è pur sempre in Beta), quindi è consigliabile effettuare un backup dei dati importanti o, meglio ancora, testare questa procedura su una macchina virtuale.
  • Tornare su impostazioni -> aggiornamento e sicurezza -> aggiornamenti di Windows. Ci saranno nuovi aggiornamenti disponibili: installarli e al termine riavviare il computer.
  • Al riavvio, andare su pannello di controllo -> programmi e funzionalità -> attivazione o disattivazione delle funzionalità Windows (nella colonna a sinistra).
  • Nel popup, selezionare la casella Windows Subsystem for Linux (Beta).
  • Riavviare nuovamente il computer.
  • Dopo queste operazioni, la shell Bash sarà disponibile nelle ultime applicazioni installate (o semplicemente digitando la parola “bash” o “ubuntu” nella casella di ricerca).

Al primo avvio dell’applicazione, sarà ovviamente necessario accettare i termini di licenza e quindi partirà il download (di 1 GB circa) di Ubuntu. Dopo di che, potrete iniziare a “smanettare”.

Shell Bash di Linux su Windows 10

 

Un video molto utile per muovere i primi passi, e anche qualcosa in più, in questa versione di prova è disponibile su Channel 9 a questo link: https://channel9.msdn.com/events/Build/2016/P488?wt.mc_id=DX_836543.

WordPress annuncia il protocollo HTTPS per tutti i suoi siti

WordPress annuncia una importante novità in termini di sicurezza: tutti i domini personalizzati ospitati dal popolare Content Management System potranno contare su una connessione cifrata di tipo HTTPS, il protocollo per la trasmissione di dati e informazioni su web al quale è stata applicata una crittografia di tipo asimmetrico.

La connessione HTTPS, in realtà, era già stata applicata ai sottodomini di WordPress (del tipo nomesito.wordpress.com) a partire da giugno 2014. Questa connessione più sicura viene adesso estesa anche ai domini personalizzati (nomesito.com) di quello che è attualmente il CMS più utilizzato al mondo (il 38% dei siti realizzati tramite CMS in questo momento sono ospitati da WordPress: fonte BuiltWith, dati dell’11 aprile 2016).

Questa novità è stata annunciata pochi giorni fa sul blog ufficiale di WordPress (link all’articolo qui) e segue la filosofia portata avanti dal progetto Let’s Encrypt, una iniziativa che mira a diffondere le connessioni cifrate a costo zero.

“Tutte le richieste HTTP subiranno un redirect automatico verso la loro controparte criptata. Teniamo in considerazione la sicurezza, e siamo orgogliosi di offrire questa implementazione a tutti gli utenti WordPress”, si legge sul blog ufficiale.

È online www.caponext.it

È online www.caponext.it, il sito interamente dedicato a Capo Next – Code Architects Poliambulatori -, il nostro software per la gestione integrata di poliambulatori e centri medici.

Il sito presenta in home page tutte le caratteristiche principali dell’applicazione (dalle agende specialisti all’accettazione, dalla fatturazione alla refertazione delle visite), ed è stato realizzato con un’interfaccia grafica moderna e intuitiva, mentre nelle altre pagine sono presentate in dettaglio tutte le principali funzionalità, con un occhio di riguardo alla user experience.

Questo mini-portale completa l’offerta di siti dedicati alle nostre soluzioni software dopo che lo scorso anno aveva visto la luce SuWebPa, il portale dedicato ad e-SUAP ed e-SUE, piattaforme per la digitalizzazione della pubblica amministrazione.

Capo Next